Alla foce dell'Osa
Non importa che sia sia un grande fiume pieno di storia o un piccolo torrente di provincia a ricongiungersi al mare; l'emozione è sempre la stessa: quella del figlio che ritrova la madre.
Gli archi, il pianoforte, l'organo, l'oboe e il flauto partecipano incantati a questo incontro, tenero ed epico allo stesso tempo.
Ali di farfalla
Un arpeggio di chitarra lieve e a tratti irregolare come il volo libero di una farfalla.
La foresta
L'atmosfera e il mistero di una foresta al primo mattino.
Breve preludio per archi, pianoforte, oboe e flauto.
Germogli
Fugaci interventi solistici del piano elettrico, dell'oboe, del vibrafono e della tromba "germogliano" da un tappeto di archi e arpeggi di chitarra che evocano un paesaggio di dolci colline, laghi e foreste.
Respiri
I "respiri" del coro misto a cappella delineano un'atmosfera eterea e meditativa. Momenti più rarefatti si alternano ad altri vocalmente più densi mentre dissonanze momentanee si sciolgono in accordi consonanti, per poi tornare a generare tensioni da risolvere nuovamente.
Nel centro
Un’esplorazione sonora ispirata alla Musica Oggettiva di Gurdjieff. Un tappeto di synth, su cui si innestano voci femminili e note frammentate di pianoforte, crea un'atmosfera introspettiva che evolve in un percorso ritmico e melodico — scandito da basso e tabla e disegnato da oboe e flauto — alla ricerca del proprio Centro interiore.
Il tempo tra di noi
Da un lieve arpeggio di chitarra emerge una esile melodia che disegna un'atmosfera intima e "notturna", che solo alla fine si scioglie in un ritmo pacato di bossa nova. Ispirato all'omonimo racconto di Mariacristina Faraglia.
Un sogno rinascimentale
Una notte oscura; nel sonno una sequenza di immagini del Rinascimento allieta la mente e trasfigura la realtà al risveglio. I synth si uniscono agli strumenti tradizionali per creare un'atmosfera sospesa e sognante. Colonna sonora del video omonimo:
www.youtube.com/watch?v=HvdhQI4wHcU
Quasi autunno
Sulle note di un arpeggio insistito di chitarra, che crea un'atmosfera evocativa e pensosa, gli ultimi bagliori di fine estate lasciano il posto alle prime velature autunnali.
Calda estate
Anche le note del pianoforte e del contrabbasso sembrano arrancare in una giornata calda e afosa, ma poi, improvvisamente, batteria e maracas introducono una ritmica latin, che sostiene le melodie del violoncello e le improvvisazioni della chitarra elettrica e l’atmosfera si fa più serena e solare.
Prossimamente
Nuovi brani in fase di inserimento.