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Roberto Petroni

La mia musica – I miei libri

“Dello stesso Essere,
il silenzio è l'Annuncio,
il suono l'Epifania.”

— Roberto Petroni, La Musica del Silenzio
Illustrazione Centrale

La mia musica

In questa pagina possono essere ascoltati liberamente i brani musicali di volta in volta presenti. Per il download si rimanda alla mia pagina in Bandcamp: robertopetroni.bandcamp.com

Alla foce dell'Osa

Non importa che sia sia un grande fiume pieno di storia o un piccolo torrente di provincia a ricongiungersi al mare; l'emozione è sempre la stessa: quella del figlio che ritrova la madre. Gli archi, il pianoforte, l'organo, l'oboe e il flauto partecipano incantati a questo incontro, tenero ed epico allo stesso tempo.

Ali di farfalla

Un arpeggio di chitarra lieve e a tratti irregolare come il volo libero di una farfalla.

La foresta

L'atmosfera e il mistero di una foresta al primo mattino. Breve preludio per archi, pianoforte, oboe e flauto.

Germogli

Fugaci interventi solistici del piano elettrico, dell'oboe, del vibrafono e della tromba "germogliano" da un tappeto di archi e arpeggi di chitarra che evocano un paesaggio di dolci colline, laghi e foreste.

Respiri

I "respiri" del coro misto a cappella delineano un'atmosfera eterea e meditativa. Momenti più rarefatti si alternano ad altri vocalmente più densi mentre dissonanze momentanee si sciolgono in accordi consonanti, per poi tornare a generare tensioni da risolvere nuovamente.

Nel centro

Un’esplorazione sonora ispirata alla Musica Oggettiva di Gurdjieff. Un tappeto di synth, su cui si innestano voci femminili e note frammentate di pianoforte, crea un'atmosfera introspettiva che evolve in un percorso ritmico e melodico — scandito da basso e tabla e disegnato da oboe e flauto — alla ricerca del proprio Centro interiore.

Il tempo tra di noi

Da un lieve arpeggio di chitarra emerge una esile melodia che disegna un'atmosfera intima e "notturna", che solo alla fine si scioglie in un ritmo pacato di bossa nova. Ispirato all'omonimo racconto di Mariacristina Faraglia.

Un sogno rinascimentale

Una notte oscura; nel sonno una sequenza di immagini del Rinascimento allieta la mente e trasfigura la realtà al risveglio. I synth si uniscono agli strumenti tradizionali per creare un'atmosfera sospesa e sognante. Colonna sonora del video omonimo:
www.youtube.com/watch?v=HvdhQI4wHcU

Quasi autunno

Sulle note di un arpeggio insistito di chitarra, che crea un'atmosfera evocativa e pensosa, gli ultimi bagliori di fine estate lasciano il posto alle prime velature autunnali.

Calda estate

Anche le note del pianoforte e del contrabbasso sembrano arrancare in una giornata calda e afosa, ma poi, improvvisamente, batteria e maracas introducono una ritmica latin, che sostiene le melodie del violoncello e le improvvisazioni della chitarra elettrica e l’atmosfera si fa più serena e solare.

Prossimamente

Nuovi brani in fase di inserimento.